giovedì 3 giugno 2010

Adozioni: vietato scegliere il colore della pelle del bebè

Pubblicato da Gloria Soresi


La Cassazione ha sancito oggi l’illegittimità delle richieste delle coppie decise ad adottare bambini ma solo di specifiche etnie, riferiscono fonti giudiziarie.

(Reuters) – I giudici delle Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che, nelle procedure di adozione internazionale, il magistrato non deve approvare decreti di adozione che prevedono esclusioni discriminatorie e deve rivedere la stessa possibilità che la coppia possa adottare altri bambini.

“Il decreto di idoneità all’adozione pronunciato dal tribunale dei minorenni ai sensi dell’articolo 30 della legge 184 del 1983 e successive modifiche non può essere emesso sulla base dei riferimenti all’etnia dei minori adottandi, ne può contenere indicazioni relative a tale etnia”, dice la Cassazione nella sentenza.

Su sollecitazione di un esposto presentato dall’associazione Amici dei bambini (Aibi), il procuratore generale della Cassazione Aurelio Golia aveva espresso lo scorso 28 aprile davanti alle sezioni unite della Suprema Corte la contrarietà nei confronti delle coppie non disponibili ad accogliere bambini di pelle nera o di etnia non europea.

“Ove tali discriminazioni siano espresse dalla coppia di richiedenti, esse vanno apprezzate dal giudice di merito nel quadro della valutazione della idoneità degli stessi all’adozione internazionale”, scrive la Cassazione.

La decisione è stata adottata con riferimento agli articoli della Costituzione 2 – diritti inviolabili dell’uomo -, 3 – uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, applicabile anche agli stranieri-, 10 e 117 relativi agli “obblighi assunti dallo Stato italiano con la stipulazione di convenzioni internazionali”.

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