
Bambini e adolescenti sono sempre più decisori economici in prima persona e influenzano le scelte delle famiglie e le politiche delle aziende. Per l’economia comportamentale sono diventati un target di ricerca fondamentale. Una ricerca pubblicata sulla International Review of Economics rivela che cooperazione e collaborazione non sono innate ma si rafforzano crescendo.
I bambini intorno ai tre anni tendono ad avere un atteggiamento più egoista nelle relazioni di tipo economico con i propri coetanei o con gli adulti, mentre tra i sei e gli otto anni tende a prevalere un atteggiamento più cooperativo ed egualitario.

